Respirazione

Respirazione 4-7-8:
come si fa e quando usarla.

La mindfulness non modifica il respiro per forza: nella maggior parte dei momenti lo osserva soltanto. Ci sono però momenti specifici in cui cambiare il ritmo del respiro aiuta a segnare un confine netto tra due attività, per esempio tra una giornata che finisce e il momento di rilassarti.

Cos'è il 4-7-8

È una tecnica semplice: inspiri contando fino a 4, trattieni il respiro contando fino a 7, espiri lentamente contando fino a 8. È il rapporto tra i tre tempi, non il numero esatto di secondi, quello che conta: un'espirazione più lunga dell'inspirazione aiuta il corpo a rallentare.

Prova adesso, un ciclo alla volta.

  1. Siediti o sdraiati in una posizione comoda.
  2. Inspira dal naso contando fino a 4.
  3. Trattieni il respiro contando fino a 7.
  4. Espira lentamente dalla bocca contando fino a 8.
  5. Ripeti per quattro cicli, poi torna a respirare in modo naturale.

Dove questo vive in AETON

In AETON puoi impostare questo ritmo nella sezione respirazione: il telefono vibra a ogni fase, così segui la tecnica anche a occhi chiusi, senza doverli riaprire per contare.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno spesso

Quante volte al giorno si può fare il 4-7-8?

Non c'è un limite rigido, ma alcuni cicli quando ne senti il bisogno bastano: non serve esagerare.

Va bene per tutti?

È un buon punto di partenza. Se contare fino a 7 in apnea ti crea disagio, va bene anche un ritmo più breve: l'importante è che l'espirazione resti più lunga dell'inspirazione.

Va fatta prima di dormire o durante il giorno?

Entrambi: è utile sia come rito per segnare il passaggio verso il sonno, sia nel mezzo della giornata per interrompere una spirale di ansia o stress.

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