Portare la mindfulness dentro un movimento come camminare o fare yoga vuol dire iniziare a sentire il corpo nello spazio, come se fosse la prima volta.
Non è una questione di postura perfetta o di tecnica: è tornare a notare cose che di solito ignoriamo, il peso del corpo che si sposta, il contatto con gli oggetti che tocchiamo, lo spazio intorno mentre ci muoviamo.
Prova adesso. La prossima volta che cammini, prova a sentire davvero il contatto dei piedi con il terreno, o tocca un oggetto qualunque come se non l'avessi mai toccato prima. Bastano pochi passi o pochi secondi per notare la differenza.
In AETON trovi meditazioni pensate anche per il movimento, per portare la stessa attenzione al corpo che alleni nel check-in e nel body scan anche fuori dal momento della meditazione seduta.
No, funziona con qualsiasi movimento, anche solo camminando o toccando un oggetto.
Notare cose che di solito ignoriamo, come il contatto dei piedi con il terreno o il peso del corpo che si sposta.
No, anche pochi secondi di attenzione vera valgono più di minuti fatti in automatico.