Mangiare in modo consapevole, in pratica, significa rallentare ed essere grato per il cibo, sentendolo davvero invece di darlo per scontato.
Il cibo dà energia al corpo, e senza quell'energia non potremmo andare avanti: è una cosa che diamo per scontata quasi sempre. Mangiare con consapevolezza vuol dire anche osservare la sazietà, perché il corpo ci parla sempre, solo che spesso non lo ascoltiamo.
Prova adesso. Al prossimo pasto, prima di iniziare, fermati un secondo e riconosci quello che stai per mangiare. Poi, mentre mangi, prova a notare quando arriva il senso di sazietà, invece di ignorarlo fino alla fine del piatto.
In AETON questo momento di gratitudine verso il cibo può diventare una delle tue tre righe serali nel diario, un piccolo modo per ricordarti quello che il corpo fa per te ogni giorno.
È una parte, ma non solo: è anche essere grato per il cibo e ascoltare i segnali di sazietà del corpo.
No, non ha a che fare con cosa mangi, ma con come sei presente mentre lo fai.
Comincia con un solo pasto al giorno in cui ti fermi a osservarla: non serve farlo sempre, basta iniziare da lì.